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Asimmetria mammaria

ASIMETRIE MAMMARIE

 

 Le asimetrie mammarie si caratterizzano per una differente forma o volume delle ghiandole mammarie e/o anomala disposizione o numero del complesso areola capezzolo (ectopia e politelia). A seconda dell'eziologia, si possono dividere in congenite ed acquisite.

A) Congenite:
Generalmente tale difetto si rende evidente nell'adolescenza e può manifestarsi come: amastia (assenza della ghiandola mammaria) od ipomastia (deficit di sviluppo ). Esistono anche delle sindromi nel cui corteo di sintomi la mammella si presenta ipotrofica (vd. Sindrome di Poland).
Nella Sindrome di Poland il mancato o ridotto sviluppo di una delle mammelle durante il periodo adolescenziale è percepita dalla paziente non solo come un problema corporeo ma coinvolge spesso la sfera della socialità.

B) Acquisite:
Derivano principalmente da cause traumatiche, infettive e iatrogene (esiti interventi chirurgici o radioterapia).

La tecnica
La simmetrizzazione (correzione) avviene o mediante inserimento di protesi le cui dimensioni vengono stabilite durante le visite preoperatorie basandosi sulla mammella normoconformata,  oppure, nei casi in cui si presentano discrepanze di forma difficilmente risolvibili mediante l'ausilio protesico, con l'utilizzo di tecniche di mastoplastica ad entrambe le mammelle. Necessita di ricovero proporzionale alle tecniche chirurgiche impiegate.
 

SINDROME DI POLAND

 

Malformazione congenita interessante entrambe i sessi, più frequente in quello femminile, caratterizzata da una agenesia o ipoplasia del muscolo grande e piccolo pettorale, oltre che nei casi più gravi da agenesia del muscolo gran dorsale, da assenza delle prime cinque cartilagini costali e da una ipoplasia della mano omolaterale.
Mentre è auspicabile iniziare una terapia ricostruttiva delle malformazioni dell'arto e della mano in giovane età , per le anomalie che coinvolgono la porzione toracica e la mammella dobbiamo attendere il completo sviluppo. L'asimmetria toracica causata da tale patologia può essere corretta mediante l'utilizzo di protesi a stampo (su misura) o tramite la trasposizione di un lembo muscolare di gran dorsale . Nei pazienti di sesso femminile si valuta anche l'asimmetria mammaria e l'assenza o meno del complesso areola capezzolo e la si corregge seguendo le tecniche ricostruttive già descritte nel capitolo riguardante la mammella.