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Ringiovanimento

LASER RESURFACING
Uno dei più recenti sviluppi della chirurgia plastica è l'introduzione del laser nel ringiovanimento del volto. Grazie a questo apparecchio si ha un notevole miglioramento dell’aspetto della cute e la scomparsa di rughe, anche profonde, dei pori dilatati e delle piccole cicatrici e macchie scure. Il laser resurfacing agisce vaporizzando gli strati più superficiali della pelle senza dare ustioni ai tessuti circostanti. Le fibre contenute nel derma, sotto stimolo del laser, si dispongono più regolararmente e in maniera più compatta e l'epidermide viene sostituita con una nuova pelle più giovane. La zona viene trattata per alcune settimane dopo la procedura con creme che stimolano la rigenerazione cutanea e proteggono dalla pigmentazione dei raggi solari.

Alcune domande.

E’ doloroso sottoporsi al laser resurfacing?
No perché viene utilizzata un'anestesia locale o loco-regionale con sedazione Può residuare modesto fastidio durante i primi giorni dopo l'intervento, soprattutto se l'area trattata e' molto ampia, che regredisce spontaneamente senza che siano necessari farmaci antidolorifici. Un gonfiore modesto si risolve spontaneamente in 3-7 giorni.

Guarigione in quanto tempo?
Il laser causa una esfoliazione superficiale della pelle che guarisce in circa dieci giorni. Quando la superficie e' riepitelizzata, rimane arrossata e sensibile alla luce solare per circa 4-6 settimane: durante questo periodo è essenziale l’applicazione di pomate specifiche con fotoprotezione.

Possono capitare macchie scure?
Possono capitare in alcune pazienti (il 17%), soprattutto con carnagione particolarmente scura. Talvolta queste macchie scure sono dovute alla mancata osservanza delle indicazioni fornite dal chirurgo e quindi all'esposizione della zona trattata al sole. Le iperpigmentazioni sono transitorie e regrediscono spontaneamente in 3-6 mesi o più velocemente aiutate da opportuna terapia.

Ed il rischio di cicatrici?
E' bassissimo, ed insorgono in chi è predisposto a formare cheloidi.

TRATTAMENTO DELLE RUGHE CON ACIDO IALURONICO
L’Acido Ialuronico è un polisaccaride ed è una delle rare sostanze presenti in forma identica in tutte le specie ed in tutti i tessuti. Sotto forma di molecola di sintesi, non di origine animale, l’acido Ialuronico può essere utilizzato per riempire e correggere le rughe più profonde del viso. Una volta iniettato, tale polisaccaride viene riassorbito molto lentamente e il suo posto viene occupato dall'acqua. La riduzione della concentrazione del gel fa aumentare la capacità di richiamare acqua ed è questo il motivo della durata del trattamento. Una volta riassorbito completamente, il gel scompare senza lasciare traccia.

Alcune domande.

Come lo si utilizza?
Una preparazione di Acido Ialuronico di sintesi viene infiltrata immediatamente al di sotto delle rughe da trattare. Il prodotto non dà reazioni allergiche, né sono descritte complicanze legate al suo uso. Segnalata la possibilità di un lieve e transitorio arrossamento in sede di infiltrazione.

Quanto dura l’effetto di un trattamento?
In genere è richiesto un trattamento di ritocco dopo 6-12 mesi. Tuttavia la durata dipende da molti fattori tra i quali la struttura della pelle, l’età, il grado di perfezione richiesto dal paziente e la tecnica di iniezione utilizzata dal chirurgo.

Dove può essere utilizzato?
Con tecniche di infiltrazione diversa e con molecole di acido ialuronico opportune questo trattamento può essere utilizzato per correggere le rughe delle pieghe nasolabiali, delle guance, ritoccare volume e profilo delle labbra, sulla fronte e vicino agli occhi.

LIPOFILLING
E’ la metodica attraverso la quale, prelevata una certa quantità del proprio tessuto adiposo in anestesia locale, questo  viene ricollocato al di sotto di rughe o solchi per ridurne la profondità. Non esistono pericoli di allergia e di rigetto in quanto il tessuto viene prelevato ed iniettato nella stessa persona in maniera sterile. Devono essere previsti più trattamenti, a distanza di tempo l’uno dall’altro, in previsione del fisiologico riassorbimento di una parte di esso. Tale riassorbimento è molto variabile da individuo ad individuo ed è impossibile prevedere in che quota se non empiricamente. A differenza di altre metodiche, normalmente si iper corregge  il difetto proprio per compensare il riassorbimento presunto. Attualmente tale metodica è soppiantata da una metodica più raffinata che prevede la centrifugazione del tessuto adiposo prelevato, per separarne la cellule staminali presenti e i fattori di crescita. (vd. Sezione lipofilling e staminali).


MATERIALI NON ASSORBIBILI
La correzione delle rughe del volto può essere eseguita con l'impiego di materiali non riassorbibili. Sul mercato esistono da molti anni diversi presidi a disposizione del chirurgo plastico, sia iniettabili che posizionabili con intervento chirurgico. Questo tipo di materiali se da un lato offrono garanzie di maggior durata, dall'altro espongono il paziente ad una seri di problematiche legate alla reazione da corpo estraneo e alla difficoltà di rimozione.
 

TOSSINA BOTULINICA
La tossina botulinica è una sostanza prodotta dal batterio Clostridium Botulinum.
Iniettata nei muscoli provoca il blocco del rilascio dell'acetilcolina che è la sostanza che viene rilasciata dai nervi per trasmettere al muscolo lo stimolo per la contrazione. Quindi il muscolo nel quale la tossina viene iniettata si blocca (paralisi).

Le rughe del volto, “espressione” della contrazione mimica, possono essere spianate con l’uso della tossina botulinica. Essa viene iniettata nei singoli muscoli di cui si vuole modulare l’attività per attenuare i rilievi prodotti sulla cute. L’effetto è dosabile e dipende dal numero dei punti di iniezione e dal dosaggio somministrato. I primi effetti di attenuazione dei rilievi cutanei si manifestano in media dopo due giorni dal trattamento e raggiungono il massimo dopo 7-10 gg . Il risultato dura dai tre mesi e mezzo ai quattro mesi. L’applicazione può essere quindi ripetuta. L’applicazione al volto è abitualmente ben tollerata e non richiede anestesia locale. La cute delle zone trattate può manifestare un modesto arrossamento per poche ore. Alcuni pazienti lamentano un fugace mal di testa dopo il trattamento.
Le complicanze di questo tipo di trattamento sono essenzialmente di tipo estetico e sono dovute alla migrazione del farmaco verso gruppi muscolari indesiderati: ptosi sopraccigliare e ptosi palpebrale sono le più tipiche, per quanto inconsuete. Ancor più rara è la diplopia (visione sdoppiata) per interessamento della  muscolatura orbitaria. Nel trattamento intorno alla bocca sono possibili asimmetrie delle labbra e nei trattamenti del collo sono descritte interferenze con la muscolatura della deglutizione. Tutte queste complicanze hanno in genere una durata compresa tra i 7 e i 21 giorni e sono molto rare quando il trattamento è condotto in modo corretto. Infine si segnala che rari paziente (0,2  per cento circa) non rispondono al trattamento.

Un impiego alternativo della tossina botulinica è riservato per  tutti quei pazienti che soffrono di iperidrosi (sudorazione eccessiva) : si può infatti bloccare completamente la sudorazione nelle le mani, le ascelle e i piedi. Ovviamente il trattamento è temporaneo e per mantenere stabili i risultati dev'essere ripetuto ogni 6 mesi circa.


LIFTING DEL VOLTO
E’ un vero intervento chirurgico, eseguito in anestesia generale, che permette di ringiovanire l’aspetto del volto . Necessita di esami preoperatori e di una attenta valutazione da parte del chirurgo e dell’anestesista.

Il lifting non è in grado di fermare il processo di invecchiamento, ma può ridare un aspetto più giovanile cancellando i segni più visibili, rimuovendo l'eccesso di grasso, stirando i muscoli facciali e rimodellando la pelle del volto e del collo. Tale intervento può essere anche associato ad altre procedure, come la blefaroplastica o la rinoplastica. I recenti studi di Colemann hanno dimostrato che l'aspetto senescente del volto non è esclusivamente legato ad un eccesso di cute, ma anche ad una perdita dei volumi di grasso sottocutaneo. Pertanto sempre più spesso si associa a tale metodica il lipofilling.

Il candidato ideale per il lifting è un soggetto il cui volto e collo hanno cominciato a cedere, ma la cui pelle conserva ancora una certa elasticità. La maggior parte dei pazienti hanno un'età variabile tra i 40 e i 65 anni , ma il lifting può essere eseguito anche su soggetti in età più avanzata.

La durata dell'intervento è di alcune ore; se poi vengono associate altre procedure l'intervento risulterà ancora più lungo.

Attraverso incisioni in genere peri e retroauricolari la pelle del viso viene sollevata sul piano sottocutaneo e stirata, rimuovendone la porzione in eccesso. I muscoli sottostanti (SMAS) vengono rimodellati e stirati. Una medicazione moderatamente compressiva viene applicata nelle prime 24 ore. La rimozione dei punti di sutura avviene dopo 7-10 giorni. Un gonfiore locale ed ematomi possono essere evidenti per 1-2 settimane dopo l’intervento .

Il minilifting è una procedura chirurgica localizzata ad una singola regione del volto o del collo, molto usata ad esempio per stirare verso l'alto la regione oculare e minimizzare le rughe periorbitali, o per correggere le rugosità del mento e del collo.

In genere non si verificano particolari problemi dopo l'operazione: un senso di dolore locale è normale e viene trattato con farmaci analgesici adeguati. Una sensazione di intorpidimento della pelle si ridurrà gradatamente nelle settimane successive. E' consigliabile tenere la testa sollevata il più possibile per un paio di giorni per ridurre il gonfiore.

E' consigliabile osservare un certo riposo durante la prima settimana, evitando ogni traumatismo locale Nelle procedure di minilifting, la convalescenza è più limitata ed i tempi di recupero più brevi.